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Versione solo testo - Camera di commercio di Vercelli, 22 settembre 2020
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IMPORT EXPORT FEDERAZIONE RUSSA - RESTRIZIONI E SANZIONI



Vercelli, 22 settembre 2020
Ultimo aggiornamento: 07.09.2016



Internazionalizzazione



IMPORT EXPORT FEDERAZIONE RUSSA - RESTRIZIONI E SANZIONI

Contenuto pagina

MISURE RESTRITTIVE PER L'ESPORTAZIONE E L'IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DA E PER LA

FEDERAZIONE RUSSA

E

AIUTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER L'ORTOFRUTTA

 

 

Come conseguenza della crisi Ucraina sono entrate in vigore limitazione per l'esportazione e l'importazione di alcune tipologie di prodotti da e per la Federazione Russa.

 

A partire dal 7 agosto 2014 e per la durata di un anno i prodotti alimentari originari degli Stati Uniti, Stati membri dell’UE, Canada, Australia e Norvegia non potranno essere importati nella Federazione Russa. Tale restrizione è stata disposta dal Governo della Federazione Russa con la deliberazione n°778 del 7 agosto 2014 - che dà attuazione al decreto presidenziale del 6 agosto 2014 n°560 sull'applicazione di alcune misure economiche speciali per garantire la sicurezza della Federazione Russa – poi aggiornato con il provvedimento n. 830 del 20 agosto 2014.

 

La lista aggiornata dei prodotti (in lingua inglese) è reperibile al seguente link:

http://ec.europa.eu/agriculture/russian-import-ban/pdf/list-of-banned-products-20-08-2014_en.pdf

 

La Commissione UE con il REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 932/2014 DELLA COMMISSIONE del 29 agosto 2014 ha destinato aiuti per 125 milioni di euro al settore ortofrutticolo europeo colpito dall'embargo russo di un anno. La misura ha validità retroattiva, prevedendo un sostegno supplementare temporaneo per le operazioni di ritiro dal mercato, mancata raccolta e raccolta verde, effettuate dai produttori nel periodo compreso tra il 18 agosto ed il 30 novembre 2014, relativamente a 14 prodotti, di seguito elencati, e prevedendo l'accesso a tali misure anche ai produttori non aderenti alle organizzazioni di produttori:

  1. pomodori di cui al codice NC 0702 00 00;
  2. carote di cui al codice NC 0706 10 00;
  3. cavoli di cui al codice NC 0704 90 10;
  4. peperoni di cui al codice NC 0709 60 10;
  5. cavolfiori e cavoli broccoli di cui al codice NC 0704 10 00;
  6. cetrioli di cui al codice NC 0707 00 05;
  7. cetriolini di cui al codice NC 0707 00 90;
  8. funghi del genere Agaricus di cui al codice NC 0709 51 00;
  9. mele di cui al codice NC 0808 10;
  10. pere di cui al codice NC 0808 30;
  11. prugne di cui al codice NC 0809 40 05;
  12. frutti rossi di cui ai codici NC 0810 20, 0810 30 e 0810 40;
  13. uve da tavola fresche di cui al codice NC 0806 10 10 e
  14. kiwi di cui al codice NC 0810 50 00.

 

Il REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 932/2014 DELLA COMMISSIONE del 29 agosto 2014 che istituisce misure di sostegno eccezionali a carattere temporaneo per i produttori di taluni ortofrutticoli e che modifica il regolamento delegato (UE) n. 913/2014 è reperibile al seguente link:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32014R0932&from=IT

 

Dal 1° settembre 2014 è entrata in vigore una ulteriore risoluzione per lo stop all’importazione di calzature, capi d’abbigliamento e pelletteria da Usa e Unione Europea, firmata l’11 agosto dal premier Medvedev - DECREE OF THE GOVERNMENT OF THE RUSSIAN FEDERATIONS OF AUGUST 11, 2014 № 791.

 

Per ora la risoluzione del governo di Mosca parla solo di forniture di abbigliamento e tessile legate allo Stato e agli enti russi, comprese le Società sportive di Stato.

 

Dal primo agosto è in vigore il Regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio del 31 luglio 2014 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina e stabilisce sanzioni e divieti per l'export verso la Russia di beni aventi i codici doganali dettagliati nel regolamento stesso.

 

Il Regolamento (UE) n. 833/2014 è scaricabile al seguente link:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32014R0833&from=IT

 

Alcune aziende segnalano la richiesta, da parte della autorità doganali sia italiane che russe, di autorizzazione all'esportazione di prodotti verso la Federazione Russa: per qualsiasi problematica riguardante tali autorizzazioni l'Autorità competente è il:

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione

Direzione Generale per la Politica Commerciale Internazionale – Divisione IV

00144 Viale Boston, 25 – Roma

e-mail: polcom4@mise.gov.it

Tel. 06 5993 2439 - Fax 06 5964 7506

Qualsiasi tipo d’informazione verrà fornita telefonicamente dalle ore 11 alle ore 13 del martedì, mercoledì, giovedì.

 

Inoltre, l’Agenzia ICE di Mosca ha redatto in data 29 giugno 2015 un documento d’informazione sulle Misure Restrittive della Federazione Russa e Sanzioni dell’Unione Europea.

 

Agli operatori che svolgono business con la Russia suggeriamo di monitorare costantemente sia i mezzi di informazione che il sito del Ministero degli Affari Esteri http://www.infomercatiesteri.it (selezionando il Paese di Interesse) e il sito del Ministero dello Sviluppo Economicohttp://www.sviluppoeconomico.gov.it (Area Tematica IMPRESA E INTERNAZIONALIZZAZIONE – sezione POLITICA COMMERCIALE) per gli eventuali sviluppi della crisi e le ricadute che ne potrebbero derivare.





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