Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Vercelli, 22 novembre 2019
Torna alla versione grafica - home

Il Vercellese sul portale Google Made in Italy



Vercelli, 22 novembre 2019
Ultimo aggiornamento: 05.05.2014



Promozione



default image
default image

IL VERCELLESE SUL PORTALE GOOGLE MADE IN ITALY


Contenuto pagina

TRE ECCELLENZE VERCELLESI NELLA VETRINA GOOGLE SUL MADE IN ITALY
Il puncetto valsesiano, la produzione di fisarmoniche e il riso di Baraggia
compaiono nel portale realizzato per valorizzare i prodotti italiani

 

Sono cento, sono digitali, in italiano e in inglese e soprattutto sono facili da raggiungere on line: sono le mostre ospitate sulla piattaforma del Google Cultural Institute dedicate a cento produzioni “made in Italy”, un modo originale per conoscere e vivere da vicino il Made In Italy, pilastro importante della nostra economia e della nostra cultura.

 

Su www.google.it/madeinitaly i partner del progetto, Unioncamere e Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, hanno allestito una serie di percorsi espositivi che intendono guidare l’occhio dell’esploratore digitale alla scoperta di alcuni dei prodotti alla base della nostra tradizione alimentare e artigianale. Tra cui spiccano, a cura della Camera di Commercio di Vercelli, le sezioni dedicate al puncetto valsesiano e alla produzione di fisarmoniche, che forse non avranno la notorietà del Grana Padano o del Prosciutto di Parma, ma sono sicuramente due eccellenze che hanno profonde radici nel saper fare e nel gusto tutto italiano per il prodotto. Nel settore agroalimentare, inoltre, vi è una sezione dedicata al riso di Baraggia biellese e vercellese curata dall'omonimo consorzio, che mette in evidenza le peculiarità territoriali e produttive legate a questa Dop, che rappresenta la fondamentale importanza di questa coltura per tutto il Vercellese.

Le mostre guidano attraverso una vera e propria narrazione digitale, fatta di foto, video, documenti storici, aneddoti e racconti che ci riportano indietro nel tempo, per conoscere meglio una produzione e il suo territorio. Sono tantissimi i documenti storici ospitati sulla piattaforma realizzata dal Google Cultural Institute: lettere originali, documenti commerciali, fotografie e affissioni pubblicitarie storiche digitalizzate e ora a disposizione dei navigatori.

Le mostre sono disponibili in italiano e in inglese, proprio per agevolare la promozione del made in Italy all’estero, un obiettivo importante di questo progetto. D'altra parte, è lo stesso portale di ricerca che fa sapere come nel 2013 le ricerche relative ai settori del made in Italy siano cresciute del 12% rispetto al 2012; sono gli Stati Uniti e l'Europa le aree geografiche in cui si sono registrati volumi maggiori di ricerche; Giappone, Russia, India e Stati Uniti sono i Paesi che hanno fatto registrare i tassi di crescita più consistenti. Riguardo ai settori, la moda si conferma come la categoria più cercata dagli utenti nel mondo, seguita dal settore automotive; il turismo fa registrare i tassi di crescita più alti mentre è positivamente stabile la crescita dell’agroalimentare, che si conferma la categoria con la crescita maggiore in 5 paesi: Brasile, Francia, Germania, Cina e Giappone.

Graficamente, il sito si presenta con una mappa dell’Italia, che evidenzia a quale territorio fanno riferimento i vari prodotti presentati, e una prima selezione di percorsi espositivi. L’integrazione delle mappe rappresenta una novità nelle modalità espositive dei progetti del Google Cultural Institute, sviluppata appositamente per questa iniziativa dedicata al Bel Paese. Una modalità narrativa che vuole essere anche un invito alla scoperta del territorio, soprattutto per gli stranieri che vogliono visitare il nostro paese alla scoperta delle sue eccellenze.

Facendo clic su uno dei luoghi evidenziati sulla mappa o su una delle immagini poste a copertina delle mostre, si accederà immediatamente al percorso espositivo. In alternativa, è possibile scegliere di esplorare le mostre scegliendo tra quelle a tema cibo e quelle a tema artigianato oppure utilizzando il pulsante “esplora tutto”. Quest’ultimo dà accesso ad un menù che consente di raffinare ulteriormente la ricerca, alla scoperta di dettagli interessanti. Per esempio, attraverso la ricerca per data si può facilmente scoprire come ci siano prodotti le cui origini risalgono davvero all’antichità, come per esempio il farro della Garfagnana, che data al 2000 a.C..

Sul sito è inoltre possibile realizzare gallery personalizzate, mettere a confronto immagini o documenti, condividere elementi che hanno colto l'attenzione del visitatore.

 

Mostre Artigianato – Unioncamere          Mostre in area alimentare - MiPAAF

La Liuteria Cremonese

Parmigiano Reggiano

La Porcellana di Doccia

Pecorino Toscano

Ars Canusina

Chianti Classico

La Seta Lisio

Carciofo Spinoso di Sardegna

Le Ceramiche d'Este

La Bella della Daunia

L'Arte Orafa Fiorentina

Nocciola Piemonte

Il Puncetto Valsesiano

Salva Cremasco

La Seggiola Maremmana

Prosciutto di Parma

La Ceramica di Gerocarne

Mortadella Bologna

Il Carro Trionfale di Matera

Mela Alto Adige

Il Cappello di Montappone

Mozzarella di Bufala Campana

La Tarsia di Rolo

Quartirolo Lombardo

La Calzatura di Fermo

Prosciutto Toscano

Il Mobile del Distretto di Lissone

Fontina

I Piatti Musicali

Taleggio

Mobili d'arte di Verona

Carota Novella di Ispica

Il Velluto di Nuoro

Basilico Genovese

La Ceramica di Calvello

Salamini Italiani alla Cacciatora

L'Arte Presepiale

Dauno

La Concia Toscana

Pane di Altamura

Il Vetro di Empoli

Castelmagno

L'Arte Orafa Crotonese

Farro della Garfagnana

La Maglieria del Perugino

Limone Costa d'Amalfi

La Pietra di Viterbo

Nocellara del Belice

Il Tessile Biellese

Valle del Belice

Il Vetro di Murano

Riviera Ligure

L'Arte Orafa Aretina

Vastedda Valle del Belice

La Pietra Ollare

Piave

Il Corallo di Trapani

Riso di Baraggia Biellese e Vercellese

Oreficeria di Valenza

Bresaola della Valtellina

I Casalinghi di Omegna

Gorgonzola

La Cartapesta di Lecce

Prosciutto di Modena

La Ceramica di Nove

Pecorino Sardo

Le Ceramiche di Grottaglie

Salame di Varzi

Il Cappello di Paglia di Signa

Speck Alto Adige

Il Merletto di Ascoli Piceno

Murazzano

Le Selle di Grosseto

Brisighella

La Carta di Fabriano

Sardegna

La Biancheria di Pistoia

Patata della Sila

Gli Argenti di Padova

Pancetta Piacentina Salame Piacentino

Coppa Piacentina

L'Arte Orafa di Latina

Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia

La Fisarmonica di Vercelli

Grana Padano

La Ceramica di Montelupo

Aceto Balsamico di Modena

Le Ceramiche di Isernia

Nocciola di Giffoni

I Timbri del Pane

Robiola di Roccaverano

Le Ceramiche di Messina

Prosciutto di San Daniele

Il Legno di Cuneo

Spressa delle Giudicarie

 

Limone di Sorrento

 

Clementine di Calabria

 

Caciocavallo Silano

 

Vulture

 

Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale

 

Montasio

 

Asiago

 

Terre di Siena

 




Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualità dei contenuti di questa pagina


Non � presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]