Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Vercelli, 18 settembre 2019
Torna alla versione grafica - home

Borsa merci



Vercelli, 18 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 09.12.2009



Borsa merci



Contenuto pagina

Le Borse di Commercio sono pubblici istituti in cui si riuniscono gli operatori che intendono compiere contrattazioni aventi per oggetto merci o titoli di credito, a seconda di tale oggetto, si distinguono in borse merci e in borse valori.

Le disposizioni fondamentali che disciplinano questi istituti risalgono al 1913. La legge 20 marzo 1913, n.272 e il relativo regolamento di esecuzione, approvato con R.D. 4 agosto 1913, n.1068 infatti dettano le norme basilari sull´ordinamento e sull´organizzazione delle borse.

Le borse di commercio vengono istituite con decreto del Presidente della Repubblica, ad iniziativa del Ministero per l´Industria, il Commercio e l´Artigianato o del Ministero per il Tesoro a seconda dell´oggetto della contrattazione, su proposta della competente Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Tale forma di costituzione esclude un loro rapporto di dipendenza nei confronti degli Enti camerali e, anche se operano nell´ambito di questi ultimi, se ne differenziano nettamente; le borse possiedono infatti finalità´ e organi propri.

In particolare, le Camere provvedono ai locali per le riunioni e a tutti gli altri servizi fornendo il personale necessario per il funzionamento della borsa e dei suoi organi.

Secondo l´art.2 della legge n.272, le borse di commercio sono sottoposte "alla vigilanza del Governo, delle Camere di Commercio, delle Deputazioni di borsa e dei Sindacati dei mediatori (ora Comitato di Borsa)".

Il dettato di tale articolo e´ rimasto pienamente valido soltanto per le borse merci mentre per la vigilanza sulle borse valori nuove norme ha recato la legge n.216/1974.

Organi delle borse merci sono la Deputazione di Borsa e il Comitato di Borsa.
La Deputazione viene nominata annualmente con decreto ministeriale ed e´ composta di tre, cinque o sette membri a seconda quanto e´ stabilito dal regolamento speciale di ogni borsa. Oltre ai predetti deputati effettivi vengono nominati uno,due o tre deputati supplenti, secondo che i deputati effettivi siano tre, cinque o sette.

La deputazione, con il compito precipuo di sorvegliare l´andamento dell´attivita´ borsistica di provvedere all´osservanza delle leggi e dei regolamenti, e´ l´organo tecnico - amministrativo delle borse.

Ha ampi poteri di vigilanza, disciplinari, di proposta e di arbitrato. Le decisioni in materia di composizione amichevole delle controversie insorte fra le parti, tuttavia non rivestono il carattere di sentenze, ma sono poco piu´ di pareri tecnici.

Contro le deliberazioni della Deputazione e´ ammesso ricorso gerarchico improprio entro cinque giorni alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e avverso le deliberazioni di questa ultima si puo´ ricorrere, entro dieci giorni dalla notifica, al Ministero dell´Industria, del Commercio e dell´Artigianato.

Il Comitato di borsa, nominato annualmente dalla Camera, e´ composto da membri scelti tra i mediatori, i commercianti, gli industriali e i produttori. Il numero dei membri e´ determinato dalla Camera, sentita la Deputazione.
I compiti del Comitato consistono nel vigilare affinche´ gli operatori di Borsa non eccedano dai limiti delle loro facoltà´ e nel denunciare alla Deputazione gli operatori che, nell´esercizio della loro attivita´ borsistica, contravvengono alle leggi e ai regolamenti.

Propone all´Ente camerale la formazione di contratti - tipo, di regolamenti tecnici, peritali ed arbitrali; provvede all´accertamento dei prezzi per la formazione del listino di borsa, svolgendo ogni altra funzione che le leggi e le disposizioni regolamentari gli attribuisco.

Le funzioni delle Camere di Commercio nei riguardi delle borse sono:

  • normative, nell´emanazione del regolamento speciale da sottoporre al Ministero;
  • deliberative, nell´adozione di tutti i provvedimenti che si rendono necessari al buon andamento della borsa;
  • di vigilanza di tutta l´attivita´ borsistica;
  • consuntive, nel fornire i pareri al Ministero per lo scioglimento della Deputazione, per l´istituzione di una borsa e per tutti i provvedimenti diretti ad assicurare il regolare andamento degli affari;
  • contenziose, nelle decisioni sui ricorsi presentati avverso le deliberazioni della Deputazione;
  • di potesta´ tributaria ,nell´applicazione di speciali diritti per l´uso delle attrezzature della Borsa.

Per quanto concerne in particolare la Borsa di Vercelli si segnala che:
  • e´ stata istituita con decreto del Presidente della Repubblica in data 11.9.1974;
  • oltre alla contrattazione delle merci dei prodotti e dei servizi per la quale e´ autorizzata, e´ specializzata nella contrattazione dei risi;
  • in tale Borsa viene praticato il mercato dell´effettivo o per merce disponibile (riguarda quindi la compravendita di merci che vengono realmente destinate al consumo o all´industria a differenza del mercato a termine o per merce futura, che concerne operazioni di compravendita con esecuzione differita);
  • la Deputazione e´ composta di 7 membri effettivi e di 3 supplenti.
    Essi sono nominati dal Ministero per l´Industria e il Commercio e durano in carica un anno.
    La nomina di 5 dei suddetti membri effettivi e dei 3 membri supplenti e´ stata effettuata su designazione della Camera di Commercio la quale, dopo aver interpellato le associazioni di categoria, sceglie le persone da segnalare fra gli appartenenti alle Organizzazioni interessate alle attivita´ di Borsa.
    La Deputazione, come gia´ detto in precedenza, sorveglia l´andamento della Borsa e provvede perche´ siano osservate le leggi ed i regolamenti vigenti ed ha facolta´ di proporre sanzioni nei confronti degli inadempimenti da sottoporre alla decisione della Giunta camerale.
  • il Comitato di Borsa e´ stato nominato dalla Camera di Commercio ed e´ composto di 7 membri.

Nei locali della Borsa si svolgono le contrattazioni relative alle compravendite a trattativa privata su semplice denominazione, o su campione, o in base a certificato d´origine o di qualita´, con l´adozione di contratti tipo o con patti liberamente convenuti.

Per i contratti conclusi nella Borsa o con espresso riferimento alla Borsa stessa valgono, salvo diversa pattuizione, i termini e le modalita´ contemplate dagli usi vigenti nella provincia di Vercelli, accertati, approvati e pubblicati dalla Camera di Commercio.

L´adozione di contratti standardizzati favorisce, da un lato, la fluidita´ degli scambi e, dall´altro, la trasparenza del mercato.

Le merci, i prodotti ed i servizi che formano oggetto del listino sono distribuiti nei seguenti gruppi:
  • risoni, risi, cereali e prodotti affini;
  • bovini, suini, equini da macello e da allevamento;
  • prodotti lattiero caseari;
  • animali da cortile e uova.

L´accertamento dei prezzi per la formazione del listino e´ fatta da apposite Commissioni composte da operatori facenti parte del Comitato di Borsa, da operatori di Borsa e da esperti e funzionari appositamente designati.

Le questioni insorte in dipendenza di contrattazioni e di contratti svoltisi in Borsa possono essere dalle parti deferite alla Deputazione o al Comitato per il tentativo di composizione amichevole della controversia.

Nel caso che il tentativo di conciliazione resti infruttuoso, la controversia, salvo che le parti per atto scritto non convengano diversamente, e´ devoluta alla decisione di un collegio arbitrale, da nominarsi volta per volta con le modalita´ determinate da un apposito regolamento arbitrale approvato dalla Camera di Commercio,I.A.A.

Al riguardo sta per essere costituita una "Camera arbitrale del riso", altamente specializzata e con sede presso la stessa Borsa Merci.

I giorni di mercato sono il martedi´ (mercato principale) ed il venerdi´ con orario (8 - 16,15).

L´ingresso in Borsa e l´uso delle strutture sono regolati dalla legge e dai regolamenti predisposti dalla Camera di Commercio.

Gli operatori presenti sono mediamente 500/600: agricoltori, mediatori, industriali del settore alimentare, persone appartenenti a settori vari (commercianti, rappresentanti di Enti, Banche, Assicurazioni, ecc.). 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE IN FORMATO PDF RELATIVO AL TESTO DEL CONTRATTO TIPO N.1 - RISONE IN VIGORE DAL 1.10.2008



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualità dei contenuti di questa pagina


Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

UFFICIO Statistica, Prezzi, Borsa Merci

Riferimento  
Indirizzo P.zza Risorgimento, 12 -13100 Vercelli
Telefono 0161.598249 - 0161.598296
Fax 0161.598265
E-mail studi@bv.camcom.it
Orari Martedì e Venerdì 9.00 - 12.30

[ inizio pagina ]